
La disciplina che costituisce il recepimento in Italia della Direttiva Comunitaria n. 2003/35/CE per il setto-re del gas è contenuta nel testo integrato di unbudling, approvato dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas con Delibera n. 11/07, modificata con delibera n.253/07 e 310/07. Essa ha introdotto l’obbligo per l’impresa verticalmente integrata di effettuare la separazione funzionale regolata (distribuzione gas) nell’ambito della medesima impresa. La Multiservizi SpA ha deciso di dare corso alla separazione funzionale del servizio di distribuzione gas e di scegliere come modalità per realizzare tale separazione funzionale il metodo semplificato. In data 19/11/2008, il Consiglio di Amministrazione di Multiservizi ha nominato il responsabile del gestore indipendente conferendo allo stesso le prerogative di governance previste dall’Art. 11, comma 1 del TIU
Sono 15 i comuni dove Multiservizi distribuisce il gas metano e tiene sotto controllo la rete fino al contatore. La rete primaria è alimentata ad alta pressione da diversi punti di consegna ai quali corrispondono cabine di "primo salto" che riducono la pressione del gas. In queste cabine il gas viene filtrato per eliminare eventuali impurità ed odorizzato come prescritto dalle norme UNI CIG per consentire un'immediata rilevazione delle fughe. La rete di trasporto alimentata dalle cabine di primo salto serve a sua volta un complesso di cabine di decompressione ("secondo salto") che rifornisce la rete di distribuzione capillare all'utenza. Per garantire sicurezza e continuità gli impianti, sono monitorati tramite un sistema di telecontrollo.
COMUNI SERVITI: Agugliano; Ancona; Belvedere Ostrense; Camerano; Camerata Picena; Castelfidardo; Chiaravalle; Falconara Marittima; Offagna; Monsano; Monte San Vito; Montemarciano; Morro d’Alba; San Marcello; Senigallia.
Multiservizi, tramite un automezzo speciale per il controllo sistematico delle fughe di gas, riesce ad eseguire il monitoraggio delle reti in tempo reale. Al termine della ricerca è possibile creare report e grafi ci attraverso la memorizzazione dei dati inerenti le dispersioni. La rilevazione del gas, campionato con 4 punti di aspirazione posizionati su di un tappeto ubicato nella parte sottostante del veicolo mentre l’automezzo transita sopra il tracciato delle tubazioni, avviene con 4 circuiti di analisi indipendenti con combinazione di sensori semiconduttori, catalitici e di conducibilità termica. La dispersione di gas rilevata è visualizzata graficamente sul portatile e segnalata all’operatore attraverso un allarme acustico.