Procedura per la richiesta di riattivazione della fornitura di gas a seguito di sospensione

Procedura valida dal 1 settembre 2006 (Delibera 40/04 - Titolo III art. 23.1)

Per la riattivazione della fornitura, sospesa dal servizio di Pronto Intervento Gas a seguito di dispersione di gas rilevata sull'impianto d'utenza, è necessario che il Cliente finale affidi i lavori di manutenzione prescritti ad una ditta o ad un professionista, di seguito denominato "installatore", iscritto ad una Camera di Commercio o all'Albo Provinciale delle Imprese Artigiane, abilitato a realizzare impianti gas.

Secondo quanto previsto dal DM 37/08, è necessario presentare anche il certificato dei requisiti tecnico-professionali dell'Installatore con data di emissione non antecedente sei mesi dalla data riportata sulla documentazione, o in alternativa la visura camerale. Qualora i termini di validità di tali documenti fossero scaduti l'Installatore può dichiarare, in calce alla copia del certificato, che quanto riportato nello stesso alla data della dichiarazione medesima non è variato (data, timbro e firma in originale).

Multiservizi Spa attiverà la fornitura di gas a fronte della presentazione, da parte del cliente finale di:

. copia del modulo Modello E; (compilato e sottoscritto dall'installatore e rilasciato al cliente all'atto della sospensione della fornitura).

. copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali o in alternativa la visura camerale dell'Installatore;

. un recapito telefonico al quale poterlo contattare.

Multiservizi SPA, ricevuta la documentazione e verificatane la regolarità, effettuerà la riattivazione della fornitura entro il giorno lavorativo successivo, previo appuntamento concordato col cliente finale.

Attenzione: per l'attivazione della fornitura è necessario consegnare l'originale della documentazione anticipata via fax all'addetto di Multiservizi Spa che interverrà presso l'utenza.