
L’approvvigionamento idrico del territorio è garantito per i Comuni della media Valle dell’Esino e del Misa, dalle sorgenti di Gorgovivo integrate nei periodi estivi con prelievi da pozzi di subalveo, mentre nei Comuni della fascia montana, l’approvvigionamento idrico deriva da sorgenti superficiali e pozzi poco profondi. In totale tra sorgenti e pozzi, le fonti di approvvigionamento del territorio sono 162. L’acqua prelevata dalle sorgenti o dalle falde acquifere viene condotta ad ogni singola abitazione attraverso una serie di elementi, come centrali idriche, serbatoi di accumulo, tubazioni che tra loro connessi costituiscono l’acquedotto. Nel suo percorso l’acqua viene costantemente controllata dal Laboratorio Analisi interno della Multiservizi e dal Servizio Sanitario. L’acqua usata viene raccolta nel vasto reticolo fognario distribuito su tutti i Comuni. Prima dello scarico in mare l’acqua raccolta in fognatura viene ripulita attraverso un diffuso sistema di depuratori, 40 sull’intero territorio.
Dietro ai rubinetti delle nostre abitazioni esiste una rete estesa per 5.300 chilometri, costituita da tubazioni con diametri che variano da pochi centimetri fino 1,3 metri, che permette di distribuire mediamente 33 milioni di metri cubi all’anno d’acqua potabile, proveniente da 162 fonti di approvvigionamento. Completano il sistema di distribuzione 406 serbatoi di accumulo, con capacità che va da pochi metri cubi fino al più grande da 16.000 metri cubi; 103 stazioni di pompaggio con apparecchiature installate con potenza che va da qualche kw fino a 1.000 kw, 180 impianti di disinfezione funzionanti con ipoclorito di sodio o biossido di cloro o raggi ultravioletti, 900 punti di prelievo di campioni di acqua potabile da cui l’ente di controllo ASUR può prelevare autonomamente i campioni di acqua da sottoporre ad analisi di laboratorio. L’elevato numero di fonti di approvvigionamento distribuite sul territorio permette di avere a disposizione acqua potabile anche per le frazioni più isolate. Tra le varie fonti emerge, per quantità e per qualità dell’acqua, la sorgente Gorgovivo dalla quale viene prelevata l’86% dell’acqua distribuita per alimentare i territori di quasi tutti i Comuni serviti.