
La nostra Società ha sempre lavorato nel rispetto della legge adesso e in passato. Ora sta dando seguito a quanto previsto dalla sentenza della Corte Costituzionale, la n.335 del 10 ottobre 2008, che ha abolito gli articoli di legge in base ai quali il servizio di depurazione doveva essere pagato da tutti gli utenti, anche coloro che non ne usufruivano. Per avere un quadro completo del servizio di depurazione, Multiservizi ha monitorato il territorio servito, 45 Comuni, spesso controllando singole abitazioni, per rilevare le utenze realmente allacciate ad uno dei trentotto depuratori localizzati in varie zone del suo ambito. Questo lavoro ha richiesto dei mesi. Ora, in base alle informazioni rilevate sul campo, Multiservizi ha provveduto ad esonerare dal pagamento della quota tariffaria di depurazione gli utenti non allacciati. I rimborsi in bolletta di cui si sta parlando riguardano quanto versato dagli utenti non allacciati dopo l’emanazione della sentenza, da ottobre ad oggi, ed entro la fine dell’anno tutte queste posizioni saranno regolarizzate.
Cosa diversa è la restituzione di quanto pagato negli anni precedenti. Come, quanto e a chi restituire lo decide il Ministero dell’Ambiente che ha appena varato il decreto attuativo della sentenza della Corte Costituzionale. Nello stesso decreto ci sono disposizioni sulle future tariffe per il servizio depurazione. Non appena l’Autorità di Ambito, AATO 2 Marche Centro, che è la nostra autorità di controllo ci comunicherà le disposizioni in materia provvederemo a metterle in atto.
Ancona, 14 ottobre 2009